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Carlo Picca

L’importanza e il piacere di leggere in famiglia

L’importanza e il piacere di leggere in famiglia

In Italia esiste un progetto per avvicinare mamme e papà alla lettura e sensibilizzare all’importanza della lettura ad alta voce all’interno delle famiglie. E’ il progetto “Nati per Leggere“, che promuove l’attitudine alla lettura nella popolazione infantile già dal 1999, avvalendosi della collaborazione tra pediatri e bibliotecari.

Leggere in famiglia ad alta voce, raccontando storie e favole ai bimbi è fondamentale per la loro crescita ma è anche un gran divertimento. Già a partire dalla pancia, il bambino può percepire sin da principio un ambiente caldo e stimolante e già dai sei mesi, un neonato è capace di avvicinarsi ad una lettura precoce in modo partecipe e divertito.

Leggere assieme fa riappropriare di un tempo importante, quello familiare, perché se da una parte la lettura in famiglia contribuisce a sviluppare le capacità cognitive ed emozionali del bimbo, la lettura in famiglia rappresenta anche un tempo di qualità, un focolare accogliente e piacevole che oltre ad essere stimolante, diviene fondamentale per l’autostima dell’infante, per la coesione del nucleo familiare, e la propensione alle relazioni e condivisioni sociali.

Infatti creare al meglio relazioni di questo tipo  sin dall’età precoce significa stimolare al meglio le relazioni sociali future. La lettura in famiglia aiuta così a crescere meglio sotto il profilo relazionale, oltre che essere un valido supporto nell’alfabetizzazione linguistica, e nello sviluppo delle capacità emotive e cognitive del bambino.

Ma soprattutto il bambino prova grande piacere nel sentire mamma e papà essere i suoi lettori, mentre immedesimandosi nei personaggi e nelle trame delle storie che ascolta, viene stimolata a tutto tondo la sua emotività e la sua intelligenza.

Tutto questo contribuisce non poco a creare del tempo prezioso trascorso in famiglia. L’importanza ed il piacere di leggere in famiglia sono davvero qualcosa che va provato e coltivato per il bene che procura all’intero alveo familiare in termini di benessere ed in termini di sviluppo cognitivo ed emozionale, ma specialmente perché è davvero divertente.

Avete mai provato a leggere una fiaba, una storia o sfogliare un libro ad un bambino?

 

Carlo Picca

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Carlo Picca

Carlo Picca, pugliese, si è laureato in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Bari. Dopo esperienze in campo scolastico come insegnante, ed editoriale come consulente letterario, attività che ancora svolge per alcuni autori ed editori, nel 2011 ha deciso di aprire una libreria a Rutigliano (Ba), che conduce con passione organizzando eventi letterari ed artistici rivolti al pubblico di ogni età, fra cui laboratori didattici, letture animate, incontri con Autori. Dal 2011 è iscritto come pubblicista all’Ordine dei Giornalisti di Puglia ed ha collaborato per quattro anni, come caporedattore, con il network pugliese La Voce del Paese. Attualmente scrive articoli per alcuni magazine nazionali che si occupano di cultura e ha da poco pubblicato, per FaLvision Editore, un saggio critico sperimentale sul Poeta italiano Sandro Penna.

Ha deciso di intraprendere l’esperienza di blogger su Libreriamo intendendo proporre spunti di riflessioni sul mondo dei libri e dell’editoria, nonché recensioni e consigli per la lettura.

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