L'attacca Libri

Carlo Picca

#ioleggoperglialtri, “Letture ad alta voce” di volontari per contagiare con la lettura

#ioleggoperglialtri, "Letture ad alta voce" di volontari per contagiare con la lettura

Un incontro gratuito e aperto a chiunque sia interessato a conoscere, ascoltare e farsi coinvolgere dalle motivazioni che spingono sempre più persone a fare volontariato attraverso la lettura ad alta voce. Domenica 11 giugno, presso la Casa delle Culture ad Arezzo, si terrà il 9° raduno nazionale di tutti i volontari e aspiranti tali che hanno fatto proprio il motto #ioleggoperglialtri. L’appuntamento è organizzato dall’associazione Nausika e da LaAV, in collaborazione con la Libreria Universitaria Leggere, associazione Pratika e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Abbiamo incontrato Luciana Pastorelli, per scambiare qualche battuta sulla sua vita e sulla sua attività di Presidentessa dell’Associazione Nausika.

 

Ciao Luciana, raccontaci cosa è Nausika e cosa è Laav, presenta questi bei mondi agli amici di Libreriamo…

Nausika – Scuola di Narrazioni “Arturo Bandini” ha sede ad Arezzo ed è una associazione culturale no profit, nata  con l’intento di promuovere la letteratura, la narrazione, la scrittura e la lettura come strumenti di sviluppo sociale e individuale. La promozione e la diffusione della cultura come “contaminazione” ampliano gli sguardi potenziali di ognuno/a sulla realtà, e permettono di comunicare stili, modalità, esperienze e ricerche in una tensione creativa costante.

LaAV, letture ad Alta Voce, è una rete di Circoli con diffusione a livello nazionale nasce da un idea di Federico Batini, direttore dell’Associazione Nausika: è  un “movimento” che fa capo a Nausika e che promuovere ad ampio raggio il valore della lettura come strumento efficace, “democratico”, portatore di benessere per i singoli e, conseguentemente, per la società tutta.

La grande comunità dei lettori LaAV ha fatto proprio il motto “Io leggo per gli altri” che sintetizza perfettamente il piacere della lettura e la disponibilità a farlo per gli altri. Leggere e ascoltare, entrare in relazione con gli altri, per conoscere meglio il proprio mondo e i tanti altri mondi possibili.

La condivisione di storie crea vicinanza, riscopre linguaggi comuni, favorisce l’incontro tra culture, generi e generazioni, abbatte barriere.

Chi sceglie di far parte di un Circolo LaAV svolge una attività  di volontariato, garantendo un servizio gratuito in vari contesti: Centri Diurni per Anziani, strutture che ospitano malati di Alzheimer, comunità residenziali per soggetti deboli, spazi ricreativi per adolescenti a rischio.

I volontari LaAV, uomini e donne di qualsiasi età, condizione sociale ed economica, di qualsiasi convinzione politica o religiosa,  amano condividere la propria passione,  offrendo attenzione e cura ad altre persone.

Fondamentale, quando si parla di volontariato, è la continuità del servizio, attraverso i suoi appuntamenti fissi, per consentire la percezione di un percorso evolutivo, al cui interno chi ascolta diventa protagonista attivo della storia.

I volontari LaAV donano le loro letture ricevendo in cambio sorrisi ed emozioni positive. Leggere per gli altri diverte, emoziona, rassicura, accompagna, fa viaggiare, sviluppa l’immaginazione, aiuta a “pensare” il futuro, stimola il ricordo del passato, permette di elaborare metafore di riferimento per la risoluzione di problemi personali, consente di “uscire” da eventuali situazioni di difficoltà legati alla propria condizione temporanea o meno.

 

In particolare Luciana parlaci dell’importante appuntamento che si terrà a breve organizzato proprio da Nausika e Laav, puoi spiegarci di cosa si tratta questo momento speciale e perché è importante parteciparvi?

 Il prossimo 11 Giugno, presso la Casa delle Culture di Arezzo,  si terrà la IX Giornata Nazionale LaAV, momento importantissimo  di incontro, confronto, sperimentazione e sviluppo di nuove idee e proposte e letture ad alta voce, dei volontari attivi in tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia.

Il secondo appuntamento annuale, il “Seminario nazionale” è previsto in autunno, nella sede di uno dei  circoli attivi, ed è dedicato alla formazione e all’aggiornamento dei lettori.

 

Adesso parlarci di te, presentati ai nostri amici e se ti dovessi descrivere per i nostri lettori che aggettivi utilizzeresti?

Ho 59 anni, una laurea in Filosofia e una passione incontenibile per la lettura. Sono una persona estremamente curiosa, desiderosa di conoscere, imparare. Per me la lettura è vita, emozione, esplorazione, incontro. Mi occupo di formazione e orientamento e i testi narrativi rappresentano uno strumento utile anche per progettare percorsi di orientamento narrativo. Naturalmente sono io stessa una volontaria LaAV e in quanto tale ricerco continuamente nuove proposte letterarie adatte  alle persone con cui le condividerò e con cui mi emozionerò.

 

Quali sono i tuoi autori di riferimento?

L’elenco dei libri letti è piuttosto lungo ma ci sono degli autori che amo particolarmente: Italo Calvino (Gli amori difficili); Antonio Tabucchi (Notturno indiano); Alessandro Baricco (Novecento); Mario Rigoni Stern (Le stagioni di Giacomo); Ugo Riccarelli (L’amore graffia il mondo); Dacia Maraini (Voci); Natalia Ginsburg (Lessico Familiare) Silvia Avallone (Acciaio).

Tra gli scrittori e scrittrici stranieri: Isabel Allende (La Casa degli spriti); Catherine Dunne (La metà di niente); Aruky Murakami (Kafka sulla spiaggia); John Edward Williams (Stoner) e soprattutto Frank Mc. Court (le ceneri di Angela; Hey Prof!; Che Paese l’America); Fernando Pessoa (Il libro dell’inquietudine di Bernardo Soares); Luis Sepulveda (Il vecchio che leggeva romanzi d’amore).

 

Che progetti hai per il futuro?

Progetti per il futuro? Ovviamente continuare ad esplorare tanti altri mondi possibili!

 

Grazie per la disponibilità!

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Carlo Picca

Carlo Picca, pugliese, si è laureato in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Bari. Dopo esperienze in campo scolastico come insegnante, ed editoriale come consulente letterario, attività che ancora svolge per alcuni autori ed editori, nel 2011 ha deciso di aprire una libreria a Rutigliano (Ba), che conduce con passione organizzando eventi letterari ed artistici rivolti al pubblico di ogni età, fra cui laboratori didattici, letture animate, incontri con Autori. Dal 2011 è iscritto come pubblicista all’Ordine dei Giornalisti di Puglia ed ha collaborato per quattro anni, come caporedattore, con il network pugliese La Voce del Paese. Attualmente scrive articoli per alcuni magazine nazionali che si occupano di cultura e ha da poco pubblicato, per FaLvision Editore, un saggio critico sperimentale sul Poeta italiano Sandro Penna.

Ha deciso di intraprendere l’esperienza di blogger su Libreriamo intendendo proporre spunti di riflessioni sul mondo dei libri e dell’editoria, nonché recensioni e consigli per la lettura.

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