L'attacca Libri

Carlo Picca

Il best seller, si va bene, e poi?

Il best seller, si va bene, e poi?

Il mercato editoriale italiano si va sempre più concentrando nelle sedi di pochi gruppi editoriali, mentre il resto degli editori rischiano di essere privati di ossigeno. Oramai questa asfissia  tende a divenire sempre più certa. Fra le conseguenze di tutto ciò, sta accadendo che la libera circolazione dei libri e delle idee verrà minata sempre più nella sua creazione e diffusione, perché finirà con l’essere gestita da poche mani.

Noi lettori che ci possiamo fare ? Il best seller, si va bene e poi? Vi domando cioè: abbiamo un occhio di riguardo anche per i medi e piccoli editori? Per gli editori che non hanno il nome? Per gli scrittori emergenti o sconosciuti che questi pubblicano? Proviamo a conoscere le loro opere? Potremmo accorgerci di punti di vista diversi e meritevoli di attenzione, rispetto a quelli propugnatici solitamente.

Certo è che bisognerebbe anche aprire un dibattito sul perché l’Italia è fra gli ultimi paesi in Europa per numero di lettori. In Italia si legge sempre meno. Quasi una famiglia su dieci (9,8%) non ha alcun libro in casa e il 63,5% ne possiede al massimo 100. Siamo fra gli ultimi in Europa come indice di lettura, e per evitare l’ultimo posto ce la giochiamo con la Spagna, la Romania, la Grecia, la Bulgaria ed il Portogallo.

Proviamo ad incuriosirci. Certo, dare consigli è già difficile quando qualcuno te lo chiede, figuriamoci quando non sono richiesti, ma proviamo ad uscire dalla credenza che l’editore medio – piccolo e lo scrittore esordiente o emergente non possano essere di qualità. Potrebbero invece meritare la nostra curiosità. Noi lettori siamo parte fondante della cultura del libro, cittadini attivi nella diffusione delle idee, non dimentichiamocelo!

Carlo Picca

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Carlo Picca

Carlo Picca, pugliese, si è laureato in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Bari. Dopo esperienze in campo scolastico come insegnante, ed editoriale come consulente letterario, attività che ancora svolge per alcuni autori ed editori, nel 2011 ha deciso di aprire una libreria a Rutigliano (Ba), che conduce con passione organizzando eventi letterari ed artistici rivolti al pubblico di ogni età, fra cui laboratori didattici, letture animate, incontri con Autori. Dal 2011 è iscritto come pubblicista all’Ordine dei Giornalisti di Puglia ed ha collaborato per quattro anni, come caporedattore, con il network pugliese La Voce del Paese. Attualmente scrive articoli per alcuni magazine nazionali che si occupano di cultura e ha da poco pubblicato, per FaLvision Editore, un saggio critico sperimentale sul Poeta italiano Sandro Penna. Nel settembre 2018 ha pubblicato per Les Flaneurs un romanzo satirico sul mondo dei libri e dell’editoria dal titolo “Il Giro Giusto“.

Ha deciso di intraprendere l’esperienza di blogger su Libreriamo intendendo proporre spunti di riflessioni sul mondo dei libri e dell’editoria, nonché recensioni e consigli per la lettura.

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