L'attacca Libri

Carlo Picca

Carlo Picca, pugliese, si è laureato in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Bari. Dopo esperienze in campo scolastico come insegnante, ed editoriale come consulente letterario, attività che ancora svolge per alcuni autori ed editori, nel 2011 ha deciso di aprire una libreria a Rutigliano (Ba), che conduce con passione organizzando eventi letterari ed artistici rivolti al pubblico di ogni età, fra cui laboratori didattici, letture animate, incontri con Autori. Dal 2011 è iscritto come pubblicista all’Ordine dei Giornalisti di Puglia ed ha collaborato per quattro anni, come caporedattore, con il network pugliese La Voce del Paese. Attualmente scrive articoli per alcuni magazine nazionali che si occupano di cultura e ha da poco pubblicato, per FaLvision Editore, un saggio critico sperimentale sul Poeta italiano Sandro Penna.

Ha deciso di intraprendere l’esperienza di blogger su Libreriamo intendendo proporre spunti di riflessioni sul mondo dei libri e dell’editoria, nonché recensioni e consigli per la lettura.

Giusy Del Vento e le sue poesie come Alberi

Giusy Del Vento e le sue poesie come Alberi

Cari Amici, qui di seguito lascio la mia prefazione al libro, appena pubblicato, e scelto a termine della selezione di raccolte di poesie, avvenuta l’anno scorso, per la collana da me diretta per l’editore Les Flaneurs. Buona Lettura! Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia… Leggi tutto

Perché la strage di Capaci non può essere solo un lontano ricordo

Perché la strage di Capaci non può essere solo un lontano ricordo

Sono cresciuto con gli ideali della lotta alla mafia, alla corruzione, all’impegno civile, avevo 18 anni e guardavo in televisione la strage di Capaci. Da italiano quel momento si è iscritto nella mia memoria e nella mia coscienza. Da quel momento sono certo che quell’auto, in parte, è esplosa dentro me ed altri che, come me, non poterono che provare… Leggi tutto

Perché il rimedio al consumare troppo è la povertà

Perché il rimedio al consumare troppo è la povertà

Così, in modo profetico, Pasolini scriveva sul Corriere della Sera il 9 dicembre 1973. Per mezzo della televisione, il centro ha assimilato a sé l’intero paese, che era così storicamente differenziato e ricco di culture originali. Ha cominciato un’opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità e concretezza. Ha imposto cioè i suoi modelli: che sono i modelli voluti dalla nuova… Leggi tutto

Sandro Penna, poeta del risveglio nel museo degli adulti

Sandro Penna, poeta del risveglio nel museo degli adulti

Felice dono / la vita mia. / Lieto abbandono / l’ortografia.   E’ l’autore di versi più ricercato sul web secondo uno studio realizzato in occasione dell Giornata della Poesia: parliamo del poeta umbro Sandro Penna, nato a Perugia il 12 giugno 1906 e morto a Roma il 21 gennaio del 1977. Non è facile scrivere di un autore, che… Leggi tutto

Perché facendo bei pensieri viviamo meglio

Perché facendo bei pensieri viviamo meglio

Molto spesso cari amici, traducendo semplicemente le leggi di Darwin, ci sentiremmo di affermare che le persone più rapaci e capaci di adattarsi alla realtà vanno avanti, mentre quelle più sensibili ed idealiste faticano. Che in estrema sintesi equivarrebbe a dire anche, che se vogliamo vivere sereni conviene essere scaltri e quasi senza regole. E allora, arresi esclameremmo anche che… Leggi tutto

Dj Fabo, Marco Cappato e la libertà di decidere il proprio destino

Dj Fabo, Marco Cappato e la libertà di decidere il proprio destino

Argomenti molto delicati ed importanti quelli trattati nel libro di Marco Cappato, pubblicato nel 2017 da Rizzoli nella collana Saggi italiani, e fra i quali c’è quello della legalizzazione della morte dolce: l’Eutanasia. Credere disobbedire combattere. Come liberarci dalle proibizioni per migliorare la nostra vita, questo il titolo del libro di Marco Cappato, il quale pochi mesi addietro, accompagnando in… Leggi tutto

Un bacio lungamente atteso

Un bacio lungamente atteso

Un ultimo bicchiere di vino e poi l’avrebbe baciata, morbidamente, così come era la sua candida pelle al profumo di luna. Non vedeva l’ora di poterla mordere lentamente. Ma aveva bisogno di terminare quel bicchiere di vino, e quell’esperienza mistica e carnale avrebbe finalmente toccato terra. La desiderava. Quanto la pensava prima di andare a dormire, e quando poi si… Leggi tutto

Perché "1984" di George Orwell è un romanzo capolavoro

Perché “1984” di George Orwell è un romanzo capolavoro

Eric Arthur Blair, vero nome di George Orwell (1903/1950), è noto saggista, giornalista e scrittore britannico. 1984 è fra le sue opere, ritenute capolavoro della letteratura mondiale. Il mondo descritto in 1984 è quello di tre entità territoriali rette da regimi totalitari in contrasto tra loro: l’Oceania, l’Eurasia e l’Estasia. In Oceania, e per esattezza, in una Londra dove manca il senso del bello,… Leggi tutto

Perché è meglio non dipendere dai social

Perché è meglio non dipendere dai social

Per un attimo immaginiamo di essere alle prese con una faccenda di grande importanza per la nostra salute, per il nostro lavoro, per i nostri affetti, o ancora, se volete, alle prese con un’attività creativa,  fisica o sociale che ci gratifichi, ad un certo punto se un risultato positivo comparirà, come ricompensa, una scossa benefica attraverserà tutto il corpo. La… Leggi tutto

Perché la domenica è meglio la famiglia che l’ipermercato

Perché la domenica è meglio la famiglia che l’ipermercato

L’altra sera,  con la loro figlioletta di sette anni, sono venuti in Libreria a scegliere un buon  libro da leggere due bei genitori.  Mentre ne sceglievano tre, uno per ciascuno, parlavamo del più e del meno.  Mi raccontano che lavorano in un centro commerciale molto frequentato al punto che, molto spesso, resta aperto 7 giorni su 7. Facendoci amichevolmente due… Leggi tutto

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